Piana del Sele...stiamo arrivando!!!

 

Il 6 aprile scorso si è svolta, c/o l’azienda agrituristica “Terra delle Rose” a Battipaglia, una manifestazione promossa dal Consigliere Regionale del Movimento 5 Stelle, l'On Michele Cammarano, denominata “Piana del Sele stiamo arrivando”. Le finalità dell'incontro sono state duplici: da un lato, il Consigliere Cammarano ha illustrato alle persone presenti le numerose iniziative del gruppo pentastellato in Regione, dall'altro lato, l'incontro ha dato la possibilità agli attivisti del territorio di promuovere iniziative - quali interrogazioni, audizioni, proposte legislative ed emendative, nonché l'organizzazione di azioni di sensibilizzazione su alcuni temi presso l'opinione pubblica - per la soluzione di diverse problematiche. A tal proposito, gli interventi degli Attivisti sono stati numerosi e nella sostanza. In sintesi, questi i punti trattati: 
- Sviluppo territoriale: proposta d’interrogazione presentata da Claudio Nigro e Vincenzo Nobile, per conoscere modalità, tempi e risorse disponibili per le imprese inserite nell'area di crisi "non complessa". Proprio il 6 aprile si è chiusa la "finestra" per le richieste d’intervento, con più di 200 progetti per oltre 630 milioni di euro, a fronte di quasi 125 milioni; 
- Ambiente: Ernesto De Cesare e Giuseppe Nobile hanno fatto richiesta di audizione dei Soggetti (pubblici e privati) responsabili della bonifica della discarica sul Castelluccio (ex Ismar), oltre agli interventi nei siti di stoccaggio provvisorio mai bonificati, per la mancata depurazione delle acqua reflue (nonostante due importanti progetti siano stati già appaltati), l’adeguamento tecnologico del depuratore di Tavernola e il collegamento fognario di Via Padova. 
Restando in tema Mare Nostrum, si sono puntati i riflettori, con richiesta d’intervento, per ripristinare lo stato della foce dell’Idrovora in zona Lago, punto della costa gravemente inquinata (fonte: Goletta verde Legambiente). 
- Ancora Giuseppe Nobile ha chiesto che la Regione si attivi nel mappare e a rimuovere le strutture contenenti amianto; 
- Valorizzazione rifiuti: Giuseppe Militti, coadiuvato da Gerardo Quaranta, nell'evidenziare l'importanza di potenziare la politica “Economia circolare Rifiuti Zero” della Regione Campania, ha annunciato l'avvio di un’iniziativa di start-up imprenditoriale per la valorizzazione della Posidonia Oceanica; 
- Trasporti pubblici: Giuseppe Nobile ha chiesto di rendere pubblico il nuovo contratto tra Regione e Trenitalia, al fine di comprendere le ragioni alla base dei pochi mezzi a disposizione dei pendolari; 
- Lo Studente Gerardo Attanasio ha chiesto al Consigliere Cammarano di informarsi sulle possibilità di potenziamento delle linee di collegamento tra i territori e l'Università di Salerno; 
- Sanità: Michele Moscariello ha sensibilizzato il Consigliere nel seguire le dinamiche regionali del servizio socio-sanitario e socio-assistenziale, rispetto al quale, Marianna Ingenito ha chiesto un’interrogazione circa la situazione dell'Azienda SS Cosma e Damiano di Eboli. 
- Bruna Maratea ha chiesto delucidazioni circa il futuro delle Farmacie Comunali; 
- Maria Gigante ha evidenziato una serie di disservizi nel nosocomio Battipagliese, invitando il Consigliere Cammarano a indagare;
- Edilizia Scolastica: Gerardina Di Cunzolo ha proposto un’interrogazione sullo stato di agibilità delle strutture del territorio, a partire dalla situazione paradossale di alcuni lavori svolti presso l'Istituto Besta-Gloriosi, laddove, realizzata una porta antipanico al terzo piano, per mancanza di fondi, non è stata terminata la scala antincendio. 
Il MoVimento è attivo e gli Attivisti presenti!
A riveder le stelle!
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RichiestaBilancioArboreo

 COMUNICATO STAMPA

ELEZIONI AMMINISTRATIVE, DATECI IL BILANCIO DEL VERDE PUBBLICO!

 

Tirate fuori il bilancio del verde pubblico! È la richiesta che tutti i cittadini, che vivono in un comune con più di 15mila abitanti, possono fare in vista delle Elezioni Amministrative del prossimo 5 giugno al proprio Comune di residenza. I cittadini a cinque stelle di Battipaglia hanno già inviato alla Commissione Straordinaria del Comune di Battipaglia la richiesta di pubblicazione, che è un obbligo di legge.

Entro due mesi dalle elezioni amministrative, infatti, tutti i sindaci uscenti dei comuni al di sopra dei 15mila abitanti sono tenuti per legge (secondo quanto previsto dalle legge n. 10 del 2013) a rendere pubblico, e visibile sul sito web del municipio, il cosiddetto 'bilancio arboreo' che documenta se durante il suo mandato il primo cittadino uscente ha garantito o meno un rapporto proporzionato tra alberi piantumati e neonati.

A tale scopo infatti la stessa legge prevede l'obbligo per i 'comuni over 15mila' di piantare un albero per ogni bambino nato, entro sei mesi dalla sua registrazione anagrafica, o per ciascun minore adottato, in modo da creare un equilibrio tra residenti e verde pubblico. È così che ognuno di noi può garantire che sul proprio territorio continui a vivere il polmone verde necessario a donarci ossigeno, contribuendo allo stesso tempo ad un'importante 'operazione trasparenza'. Tale obbligo, come specificato dalla sopra citata legge, vale anche per i comuni in amministrazione straordinaria come il nostro.

Ci auguriamo che tale obbligo sia stato rispettato, e comunque dovrebbe diventare un impegno formale da parte di tutti i candidati alle prossime elezioni amministrative.

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COMUNICATO STAMPA

OLTRE AI BANCHETTI NEI FINE SETTIMANA, LA RACCOLTA FIRME CONTRO L'ITALICUM È ORA DISPONIBILE ANCHE NEGLI UFFICI COMUNALI DI BATTIPAGLIA

Con la recente comunicazione nella newsletter comunale, il Comune di Battipaglia informa che è finalmente possibile per tutti i cittadini firmare per la richiesta di referendum per l'abolizione dei capilista bloccati e del premio di maggioranza della legge elettorale "Italicum". Ricordiamo che questa legge, combinata con la recente approvazione della riforma costituzionale, rappresenta un pericoloso vulnus per la democrazia del nostro Paese.

I cittadini potranno recarsi a firmare per i due quesiti presso l'Ufficio per le Relazioni con il Pubblico:

- Dal lunedì al venerdì dalle ore 08.30 alle ore 12.30
- Il lunedì ed il giovedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00

Per firmare è necessario esibire un documento d'identità in corso di validità.

La raccolta firme scade il 20 giugno 2016

 

 

1MaggioFirmaDay

COMUNICATO STAMPA

PRIMO MAGGIO: FESTA DEL LAVORO DI MOBILITAZIONE E DI LOTTA PER LA DEMOCRAZIA. LA RACCOLTA DELLE FIRME E' UNA GRANDE OCCASIONE PER SPIEGARE AI CITTADINI LE RAGIONI DEI REFERENDUM

Anche questo Primo Maggio, come già lo scorso 25 Aprile, Festa della Liberazione, sarà una giornata di grande mobilitazione in vista del referendum di ottobre sulla “deforma” costituzionale. Per i Comitati promotori dei referendum contro l’Italicum e sulla riforma Renzi-Boschi, sarà un «Primo Maggio di mobilitazione e di lotta per la democrazia, per rilanciare la raccolta delle firme contro le deformazioni della Costituzione e per cancellare dalla legge elettorale gli aspetti ipermaggioritari che la rendono simile al porcellum». «Le firme per chiedere i tre referendum – spiegano i promotori – sono anche una importante occasione per spiegare le ragioni dei referendum, per mettere in evidenza le preoccupazioni per il futuro democratico del nostro paese, per iniziare la mobilitazione elettorale». Nel giorno della festa dei lavoratori, quindi, saranno organizzati banchetti in tutta Italia per «rilanciare la raccolta delle firme». Il Primo Maggio è «l’inizio di una fase molto intensa che si concluderà con la presentazione delle firme e la campagna elettorale per respingere le deformazioni della Costituzione e per cambiare una legge elettorale che garantisce ad una minoranza elettorale una maggioranza parlamentare con modalità inaccettabili. Viva il Primo Maggio festa del lavoro, viva l’iniziativa referendaria a sostegno della Costituzione nata dalla Resistenza.
La campagna referendaria è sostenuta da 56 grandi costituzionalisti italiani, tra i quali Lorenza Carlassare, Ugo De Siervo, Gianmaria Flick, Paolo Maddalena, Luigi Mazzella, Valerio Onida, Gustavo Zagrebelsky.
Anche il MoVimento Cinque Stelle è schierato per la campagna referendaria.
I cittadini di Battipaglia potranno firmare sotto il gazebo del M5s in Via Italia angolo Via Gramsci. E' indispensabile portare con sé un documento di riconoscimento valido.

MobilitaBelvedere

COMUNICATO STAMPA 13 APRILE 2016

PROBLEMI DI VIABILITA' E PERICOLO DI INCOLUMITA' PER I CITTADINI DI VIA VANVITELLI A BELVEDERE

I CITTADINI A CINQUE STELLE CHIEDONO UN INTERVENTO URGENTE ALLA COMMISSIONE STRAORDINARIA

 

Un manufatto in mattoni del secolo scorso che risulta difficile definire "edificio", e a seguito del prevedibilissimo ultimo crollo la situazione di 90 famiglie residenti in Via Vanvitelli, nel popoloso quartiere di Belvedere, diventa quasi emergenziale, in quanto gli stessi si trovano intrappolati in un budello dal quale è davvero difficile uscire.

E' questa la situazione riscontrata dagli attiivisti del MoVimento Cinque Stelle di Battipaglia che hanno effettuato un sopralluogo su richiesta dei cittadini residenti nei giorni scorsi. Infatti, a seguito dell'intervento del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco che ha riscontrato la pericolosità del manufatto, già parzialmente crollato, come si riscontra nella documentazione fotografica allegata, lo sbocco sulla statale di Via Belvedere è stato totalmente interdetto al transito, sia veicolare che pedonale. Dall'altra parte del budello, però, non va meglio, in quanto a piedi si può raggiungere la via di uscita solo dopo 150 metri di viottolo sterrato, senza marciapiedi, del tutto privo di pubblica illuminazione, e sul quale può appena passare una sola auto alla volta.

Per di più, le facciate del manufatto mostrano la presenza di numerosi pannelli di amianto in evidente stato di diffuso deterioramento. E quel che è peggio, l'ostruzione di Via Vanvitelli va a complicare ulteriormente il già critico stato della viabilità dell'intero quartiere, che ha un numero di vie di sfogo del tutto insufficiente per le migliaia di persone ivi residenti.

Per questo motivo, con la comunicazione allegata gli attivisti del MoVimento Cinque Stelle di Battipaglia hanno sollecitato la Commissione Straordinaria a provvedere all'allestimento di un tunnel per i pedoni (i quali scavalcano le transenne a proprio rischio e pericolo, non avendo altre vie per raggiungere la statale) nelle more dell'immediato abbattimento del manufatto come da normativa vigente. Hanno anche richiesto un intervento dall'altro ingresso di Via Vanvitelli, con l'adozione di un senso unico alternato, di marciapiedi, di pubblica illuminazione e di un semaforo per il traffico.

Si tratta di interventi di ordinaria manutenzione, ma che sono indispensabili per tutelare la pubblica incolumità di centinaia di cittadini. CI auguriamo che non si debba attendere un nuovo governo della città per interventi così semplici e di così straordinaria importanza. 

 

    

Corpo di fabbrica pericolante ed inagibile su Via Vanvitelli

     

Budello di accesso su Via Vanvitelli

  

    

 Presenza di amianto

  

    

Pericolo di imminenti crolli

 

    

 Pericolo di imminenti crolli

 

    

Pericolo di imminenti crolli

  

    

 Pericolo di imminenti crolli

 

 Divieto di accesso al transito pedonale

Divieto di accesso al transito pedonale

 

 

 

FirmaDay10Aprile

COMUNICATO STAMPA 8 APRILE 2016
INIZIA UFFICIALMENTE LA STAGIONE REFERENDARIA DOMENICA 10 APRILE, BANCHETTI IN TUTTA ITALIA, FIRMA DAY IN PIAZZA AMENDOLA ANCHE PER IL MOVIMENTO CINQUE STELLE

 

 

Sono oltre 153.000 in tutta Italia i sostenitori della stagione referendaria contro le "deforme costituzionali". Il percorso che ha portato tantissime personalità italiane a costituirsi per difendere le istituzioni italiane, tra le quali Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelski, Massimo Villone, Lorenza Carlassare, Felice Besostri, Carlo Smuraglia (Presidente ANPI) culminato nell'Assemblea Nazionale a Roma del 18 Marzo 2016, ha individuato una data unica in tutta Italia per l'avvio della campagna referendaria, il 9 ed il 10 Aprile 2016.
Il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, cui i cittadini a cinque stelle di Battipaglia ha aderito, ha ricevuto a livello nazionale il sostegno ufficiale di Sinistra italiana e del MoVimento Cinque Stelle.
Per questo motivo, anche a Battipaglia nelle stesse giornate si avvierà la raccolta firme per la campagna referendaria, sotto le bandiere del MoVimento Cinque Stelle.
Nella prima fase, i cittadini potranno sottoscrivere la richiesta per due quesiti che riguardano specificamente due norme dell'Italicum:
- Abrogazione capolista bloccati Elezione Camera dei Deputati
-Abrogazione premio di maggioranza Elezione Camera dei Deputati

Il primo quesito, in particolare, presenta il medesimo profilo di incostituzionalità del Porcellum, già abrogato dalla Corte Costituzionale, mentre il secondo propone l'abrogazione dell'abnorme premio di maggioranza per la Camera dei Deputati che permetterebbe ad una forza politica con solo il 25% dei voti di guadagnare il 55% dei seggi in Parlamento, ossia, ogni voto di un cittadino di maggioranza varrebbe 3,67 volte quello di un cittadino di minoranza, alterando sostanzialmente il quadro di rappresentatività democratica senza adeguati contrappesi.
Appuntamento pertanto Domenica 10 Aprile in Piazza Amendola, a partire dalle 10:00, dove i cittadini potranno sottoscrivere i due quesiti sopracitati.

RappresLista17Aprile

IL 17 APRILE AL REFERENDUM SULLE TRIVELLAZIONI BISOGNA PARTECIPARE E VOTARE SI'

IL MOVIMENTO CINQUE STELLE DI BATTIPAGLIA INVITA I CITTADINI A CONTROLLARE I SEGGI DIVENTANDO RAPPRESENTANTE DI LISTA

 

Il MoVimento Cinque Stelle di Battipaglia avvia la ricerca dei rappresentanti di lista per il Referendum del 17 Aprile. A Battipaglia sono 48 le sezioni da coprire ed abbiamo già ricevuto numerose richieste da parte dei cittadini per ricoprire questo importante ruolo di vigilanza nei seggi.

Per diventare rappresentante di lista occorre inviare un messaggio all'indirizzo di posta Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando nome, cognome, data e luogo di nascita, recapito telefonico e una preferenza sull'assegnazione del seggio.

Vigiliamo non solo sulla regolarità delle operazioni di voto, ma convinciamo i nostri amici e parenti ad andare a votare (per raggiungere in quorum) e votare Sì. Il referendum è uno strumento di democrazia diretta ed i cittadini devono difendere il loro potere sovrano di indirizzo nelle scelte politiche del nostro Paese.

BanchettoNotriv3Aprile

COMUNICATO STAMPA 1 APRILE 2016
REFERENDUM #NOTRIV DEL 17 APRILE: I MEDIA TACCIONO, IL MOVIMENTO CINQUE STELLE INFORMA!!!

 

Come i cittadini più informati hanno notato, sulla stampa è calato un velo di silenzio per il Referendum a cui tutti i cittadini italiani sono chiamati a votare il 17 Aprile: nell'ultimo mese i TG della RAI hanno dedicato a questo tema solo 3 ore e 50 minuti, 1 ora e 35 minuti in tutti gli altri programmi di informazione, solo 3 ore di tempo nelle reti Mediaset.
Eppure il Referendum è uno dei pochi strumenti di democrazia diretta rimasti nel nostro Paese, tanto è vero che nella s-riforma Boschi di stravolgimento della nostra Costituzione, per agevolare la partecipazione dei cittadini, il numero di firme per proporre un Referendum o una proposta di legge di iniziativa popolare viene portato da 500.000 a 800.000.
Intanto, per portarsi avanti col lavoro, il Partito Democratico (di lotta e di governo, sic!) ha democraticamente indicato ai cittadini di ... non andare a votare!!!
Il gruppo consiliare del MoVimento Cinque Stelle in Campania, invece, ha investito le proprie risorse per stampare autonomamente i volantini di informazione per il referendum del 17 Aprile, perché i cittadini devono sapere, per poter esprimere la loro opinione sulle politiche energetiche di questo Paese, da sempre oggetto di interessi economici enormi in tema energetico, prima con le centrali nucleari ed oggi con le trivellazioni in mare entro le 12 miglia dalla costa.
Il MoVimento Cinque Stelle sarà in piazza per parlare con i cittadini di questo appuntamento di partecipazione democratica Domenica 3 Aprile in Via Italia angolo Via Mazzini.
Perché la partecipazione è l'unica strada per risollevare la nostra società dal degrado morale in cui sta lentamente cadendo. E sotto il banchetto i cittadini potranno certamente informarsi non solo del prossimo appuntamento referendario sulle trivelle, ma anche sulla prossima presentazione della lista elettorale per le amministrative e sulla prossima stagione referendaria in difesa della Costituzione.

Interrogazione Cimitero

COMUNICATO STAMPA 16 MARZO

CIMITERO DI BATTIPAGLIA: LA COMMISSIONE STRAORDINARIA RISPONDE ALLA INTERROGAZIONE DEI CITTADINI A CINQUE STELLE

 

Risale alla fine dello scorso mese di Dicembre la presentazione di una corposa interrogazione alla Commissione Straordinaria sul Cimitero di Battipaglia, presentata mediante una raccolta firme ai sensi dell'art. 79 comma 4 dello Statuto Comunale su diversi aspetti ed anomalie di gestione del vecchio cimitero e sullo stato di avanzamento dei lavori di completamento del Nuovo Cimitero di Via della Pace.
La Commissione riscontra la perfetta regolarità formale dell'interrogazione presentata, cosa che come cittadini apprezziamo, però al contempo riscontriamo invece da parte dell'Amministrazione comunale il mancato rispetto dei tempi regolamentari nella risposta, senza contare i numerosi solleciti per ottenerla.
Con la suddetta interrogazione, i cittadini sottoscrittori chiedevano all'Amministrazione chiarimenti sulla differente finitura dei loculi nelle diverse zone del cimitero: a parità di tariffe di concessione, i cittadini avevano evidenziato come i loculi in alcune zone del cimitero erano dotate di lapidi in marmo, in altri settori, come il V, da oltre due anni non venivano apposte le lapidi in marmo come da regolamento di polizia mortuaria e da contratto di concessione dei loculi (30 giorni).
Inoltre veniva anche fatto rilevare il notevole incremento di costo di concessione, che fino al 2014 erano pari a € 1.300-1.500, differenziando per altezza tenendo conto della difficoltà per i congiunti a raggiungere i loculi più alti, mentre con la nuova deliberazione del 2015 le tariffe vengono uniformate in maniera discutibile con un incremento del 50%, indistintamente al valore fissato di € 2.205.
Su questi due punti riscontriamo da una parte la presa d'atto della Commissione, che con Determina di Febbraio finalmente ha avviato su nostro sollecito la gara per la fornitura e la messa in opera dei marmi, mentre resta giustificato solo in parte, con l'aumento della durata della concessione da 15 a 40 anni, l'aumento dei costi di concessione, e continuiamo a ritenere ingiusto uniformare il costo indipendentemente dalla posizione del loculo.
Resta ancora assente il servizio di fornitura delle lampade votive, pur citate nel Regolamento, per mancanza di collegamenti elettrici, ed interlocutoria resta la risposta di un possibile inserimento nel Piano Triennale delle OO.PP. 2016-2018. Così come rimane immutato il disagio degli utenti per l'assenza di scale, trabattelli ed accessori di servizio, che rientrano comunque nella problematica generale del Decoro nel Cimitero, visto che ogni utente provvede autonomamente nella forma più fantasiosa, in deroga a qualsiasi norma di sicurezza. Anche questo problema, più volte da noi segnalato alla Commissione, trova una risposta interlocutoria legata a problemi di natura economica.
In relazione al problema della mancata raccolta differenziata all'interno del Cimitero, riscontriamo l'impegno della Commissione a sensibilizzare la società delegata, Alba Srl, alla corretta gestione dei rifiuti all'interno dell'area.
Apprezziamo inoltre l'informativa sul nuovo Cimitero, e sul progresso dei lavori. Ricordiamo che l'operazione Nuovo Cimitero è stata una enorme operazione di finanza creativa con i soldi anticipati da privati cittadini che 16 anni fa anticiparono di tasca loro una cospicua somma di denaro con la speranza di veder realizzata una cappella cimiteriale, e che ancora oggi attendono la consegna di quanto dovuto, nonché chiarezza su come sono stati spesi i loro soldi in questi anni.
Solo un governo a cinque stelle, improntato su onestà, chiarezza e trasparenza, potrà riuscire a fare luce su questa ulteriore pagina molto oscura della nostra città.
Alleghiamo, a beneficio di tutti i sottoscrittori e di tutti i cittadini, le risposte forniteci dalla Commissione Straordinaria.

Scarica la risposta della Commissione a questo link.

Cittadini in Campo

CITTADINI IN CAMPO PER SALVARE IL NOSTRO MARE DALLE TRIVELLE  E LA NOSTRA COSTITUZIONE

ANCHE DOMENICA 6 MARZO IN PIAZZA CONFORTI, A BATTIPAGLIA

 

Il Consiglio direttivo del Comitato per il NO alle riforme costituzionali, riunito il 25 febbraio, ha deciso di depositare il quesito per l’effettuazione del referendum sulle modifiche della Costituzione appena il testo sarà definitivamente approvato, probabilmente a metà aprile, e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Inoltre il consiglio direttivo ha deciso di avviare immediatamente dopo il deposito del quesito referendario la raccolta delle firme a sostegno della richiesta per arrivare almeno alle 500.000 previste. In questo modo, oltre ai parlamentari che si sono impegnati a promuovere il referendum, saranno in campo anche i cittadini, che – dopo la consegna delle firme – potranno finalmente far sentire la loro voce.

Anche se con una limitata sfasatura temporale questa raccolta delle firme si riunirà in questo modo a quella contro l’Italicum che partirà all’inizio di aprile sui due quesiti depositati da tempo contro il premio di maggioranza e il ballottaggio e per garantire l’elettività effettiva di tutti i deputati.

Il Consiglio direttivo fa appello a tutti i cittadini perché appoggino pienamente queste iniziative referendarie che hanno l’obiettivo di bloccare il tentativo di consentire ad un unico partito, col consenso di una minoranza di elettori, di conquistare comunque una spropositata maggioranza alla Camera dei deputati, che secondo questo disegno resterebbe l’unico vero ramo decisionale del Parlamento, in quanto il Senato verrebbe ridotto ad una camera di serie B, nonostante gli siano contraddittoriamente (ma astutamente) confermate la funzione legislativa in importanti materie e, addirittura, la funzione di revisione costituzionale.

L’insieme dei risultati di queste pretese riforme della Costituzione e della legge elettorale cambiano la sostanza della nostra Repubblica, fondata sulla centralità del Parlamento, e avviano un processo che punta alla instaurazione di una sorta di premierato assoluto. Senza più contro-poteri esterni (il Senato) né effettivi contro-poteri interni alla Camera dei deputati, e quindi capace di imporre – senza mediazioni parlamentari – le scelte politiche ai cittadini, ridotti a votare ogni 5 anni senza più la possibilità di farsi sentire efficacemente per il tramite dei partiti presenti in Parlamento.

Salvare la Costituzione, impedire che continui la deriva delle leggi ipermaggioritarie che finiscono con il negare in radice la possibilità di partecipare dei cittadini sono due aspetti strettamente legati insieme e contro questa deriva occorre mobilitarsi per raccogliere le firme da aprile a giugno e poi per fare prevalere il NO nel referendum costituzionale.

Si avvicina inoltre a grandi passi la data prevista per l'appuntamento referendario del 17 Aprile. In quella data i cittadini informati potranno finalmente esprimere la loro posizione in merito alle politiche energetiche che il nostro Paese dovrà affrontare nei prossimi anni. Ossia, se ratificare la scelta fuori dal tempo di questo governo di privilegiare le fonti di energia fossile, attraverso le trivellazioni a mare entro le 12 miglia dalla costa, con tutti i rischi che questo può comportare in un mare chiuso come il Mediterraneo, oppure rivolgere lo sguardo alle fonti rinnovabili ed al risparmio energetico, come già da anni fanno efficacemente i più moderni Paesi europei. Diremo a tutti che bisogna andare a votare, e votare SI per l'abrogazione del cosiddetto decreto "Sblocca italia".

Per queste ragioni i cittadini a cinque stelle ritorneranno in campo Domenica 6 Marzo in Piazza Conforti, a Battipaglia, in difesa del nostro territorio e delle nostre istituzioni.

Tabacchificio ex-ATI

COMUNICATO STAMPA 2 MARZO 2016

IL TABACCHIFICIO EX-ATI DI VIA ROSA JEMMA E' UN PATRIMONIO DELLA CITTA' E TALE DEVE RIMANERE.
I CITTADINI A CINQUE STELLE DI BATTIPAGLIA SEGNALANO UNA OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO EUROPEA PER IL SUO RECUPERO

 

Il tabacchificio ex-ATI di via Rosa Jemma è stato da sempre terreno di conquista per le speculazioni edilizie nella nostra città, fin dal lontano 1997 quando fu acquisito al patrimonio comunale e quindi di tutti i cittadini. Numerosi sono stati nel tempo i tentativi di monetizzare il valore della struttura, mettendola in vendita oppure provando a realizzarci un Centro Direzionale (edifici ad uso imprenditoriale), tentativi fortunatamente tutti falliti.
A scrivere la parola fine è intervenuto nel 2007 il vincolo della Soprintendenza ai BAPPSAE che prescrive unicamente la demolizione delle strutture più recenti, realizzate negli anni '70-'80, per ricostruire al loro posto "i due essiccatoi demoliti a suo tempo, da rifarsi nelle forme, nella tipologia e nei materiali simili a quelli esistenti". A nulla sono valsi gli ulteriori tentativi fatti dalle giunte di quegli anni di annullare nei tribunali amministrativi queste salvifiche prescrizioni.
Il tabacchificio è un bene di preziosissimo valore storico, di proprietà dei cittadini, e tale resterà.
E' vero che la struttura va recuperata all'uso della cittadinanza, anche perché si trova a pochi passi dal centro della città, così come è vero che i fondi necessari al suo recupero sono di difficile reperimento.
La Commissione Straordinaria ha mantenuto alta l'attenzione in questi anni nel tentativo di reperimento di fondi per il recupero, è per questa ragione che, come cittadini, abbiamo suggerito una nuova opportunità di finanziamento europeo, basato sulla iniziativa Urban Innovative Actions (UIA).
Nel caso di aggiudicazione del finanziamento, si potrebbe finalmente coronare il sogno di tante associazioni artistiche Battipagliesi che potrebbero disporre finalmente di un unico polo culturale per lo svolgimento delle loro attività.

Di seguito, il testo della comunicazione inviata alla Commissione Straordinaria.
Ci auguriamo che l'ottenimento di questi fondi possa essere davvero il punto di svolta per archiviare definitivamente la fame speculativa di taluni presunti "amministratori del bene comune" e per dare a Battipaglia il giusto ruolo di città capofila della piana del Sele, anche dal punto di vista culturale.

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Alla cortese att.ne della Commissione Straordinaria
Dott.ssa Ada Ferrara - Dott. Gerlando Iorio - Dott. Carlo Picone
Comune di Battipaglia
Palazzo di Città

Oggetto: Richiesta partecipazione del Comune di Battipaglia al bando “Azioni innovative nel campo dello sviluppo urbano sostenibile” - "Iniziativa Urban Innovative Actions" (UIA) 15/12/2015 – 31/03/2016

Spettabili membri della Commissione straordinaria,
la Commissione europea ha lanciato l'iniziativa Urban Innovative Actions (UIA), volta a individuare ed a testare nuove soluzioni che affrontino i problemi relativi allo sviluppo urbano sostenibile e che siano rilevanti a livello europeo.
L'obiettivo principale dell'iniziativa UIA è quindi quello di offrire alle autorità urbane europee spazi e risorse per testare nuove e audaci idee per affrontare sfide interconnesse e verificare come tali idee rispondano alla complessità delle realtà sociali. I progetti da sostenere dovranno essere innovativi, di buona qualità, concepiti e realizzati con il coinvolgimento dei soggetti interessati, orientati ai risultati e trasferibili.
Si tratta di una iniziativa riservata a grandi unità amministrative locali, infatti il requisito minimo di partecipazione si riferisce ad entità comprendenti almeno 50.000 abitanti.
Il budget stanziato è di 80 milioni di euro. Ciascun progetto potrà ricevere un cofinanziamento fino a 5 milioni di euro, pari fino all’80% dei costi ammissibili.
La data di scadenza per la presentazione della domanda è il 31/03/2016, ore 14:00.
Si tratta pertanto di una opportunità di finanziamento molto rilevante per la nostra amministrazione cittadina, e va certamente fatto il tentativo di sfruttare questa opportunità per iniziative di sviluppo sostenibile di cui la nostra città ha certamente bisogno.

Tra le numerose ipotesi di sviluppo della nostra città sulla quale tali fondi potrebbero efficacemente essere impiegati, certamente saprete che c'è un grande interesse da parte della cittadinanza per la riqualificazione dell'ex Tabacchificio ATI di Via Rosa Jemma come polo culturale cittadino, di proprietà pubblica, a pochi passi dal centro cittadino. In tale direzione si sono già rivolti i vostri sforzi in passato, con la partecipazione lo scorso anno a bandi regionali di cui tuttora non si conosce l'esito.
Lo stesso tabacchificio si trova sotto vincolo da parte della Soprintendenza ai BAAS, che prevede la demolizione dei corpi di fabbrica realizzati di recente e la ricostruzione fedele all'originale dei due essiccatoi precedentemente demoliti. In uno di questi, date le dimensioni, sarebbe finalmente possibile ricavare un teatro comunale a disposizione di cittadini ed associazioni culturali.
Si tratterebbe di un modello già adottato con grande successo a Parma, col recupero dello stabilimento Eridania trasformato nell'Auditorium Paganini con un progetto di Renzo Piano.
Un finanziamento consistente come quello individuato dal corrente bando potrebbe finalmente ridare luce agli sforzi fatti da tecnici battipagliesi negli anni passati che hanno lavorato per una idea di recupero di un patrimonio storico che deve restare di proprietà dell'intera comunità battipagliese.
Gli spazi ottenibili in questo modo darebbero finalmente opportunità di sviluppo alle tante iniziative culturali che sono numerosissime nella nostra città, ma che vedono sempre l'assenza di un polo unico di aggregazione culturale attorno al quale potrebbe crescere un nuovo modo di pensare la nostra cittadina.

Ricordiamo che i termini per la presentazione dei progetti sono molto stringenti (31 Marzo), per cui siamo certi che, nella Vostra sensibilità istituzionale, non mancherete di sfruttare (qualora non lo aveste già fatto) tale opportunità di finanziamento a tutto vantaggio della nostra cittadina.
Certi di incontrare la vostra sensibilità, Vi inviamo i nostri migliori saluti.